Chi sono

Mi presento, sono Luca Renzini. Sono un professionista con una formazione multidisciplinare che mi consente di approcciarmi alla persona, e alla sua specificità, sfruttando tutto l’ampio spettro di conoscenze e tecniche che il mio percorso offre.

Sono un fisioterapista dal 1995, che ha conseguito la formazione in psicomotricità funzionale nel 1998 (Metodo Le Boulch). Ho lavorato per tanti anni sia nei diversi settori della riabilitazione fisica (R.S.A, artroprotesico, ambulatoriale e del benessere) che con i minori disabili (soprattutto autistici). Dopo dieci anni ho acquisito il titolo di un educatore professionale nel 2021. Parallelamente a questi percorsi professionali ho studiato diverse discipline corporee, danza, acrobatica, mimo e soprattutto yoga. In quest’ ultima mi sono specializzato all’insegnamento e ho tenuto lezioni e condotto seminari sia in Toscana che nel resto della penisola.

Tuttora, in fisioterapia, utilizzo alcune tecniche di yoga in combinazione con metodiche di espressione corporea che, come educazione posturale, risultano molto efficaci.

Il mio approccio al paziente

La mia formazione multidisciplinare e le mie esperienze mi consentano di approcciarmi con profonda empatia al paziente.

Ogni persona che arriva al mio studio, porta con sé un intimo vissuto corporeo legato alla sua storia personale.Il mio compito è quello di arrivare all’origine del problema, attraverso un primo incontro conoscitivo e di scegliere il piano terapeutico di base che sia il più esaustivo, efficace e più radicale possibile. Ed è proprio sulla parola radicale che intendo soffermarmi ovvero come significato di radice che, per quanto riguardo l’approccio fisioterapico, si intende come “fedele alla natura della persona”.

In quanto un intervento risulta più ottimale se riesce ad essere sintonico con la storia del paziente, nella sua complessità con tutte le sue “diramazioni” ( come quelle di un albero antico che ho deciso di rappresentare nella foto).

Inoltre così individuiamo più facilmente le cause scatenanti dell’episodio in questione.

Approccio al paziente ridotto

Lo studio “asclepio”

Offre un concetto della fisioterapia rieducativo, olistico e quando necessita più
interventistico”.

Il tipo di terapia fisica che viene praticata allo studio è di tipo ambulatoriale, pertanto verranno trattati dai traumi ai deficit di lieve o media entità dell’ apparato muscolo articolare, ai disordini di tipo emo-linfatico, fino alle problematiche psicosomatiche e da stress .